Titolo Proprio: Congenere dell'allodola con loto egiziano (Alaudae congener cum loto Aethiopica)
Autore: Cristoforo Coriolano
Tipologia: Sculptor
Soggetto: Animali
Identificativo: 35 [3] 16-A II.276
Collocazione: p. 850
Classificazione: Filosofia
IconClass: 25F32(LARK)
Datazione Stimata: 1600
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 12 x 13
Tag: uccello , petrone , Belon ,

Descrizione:

L'illustrazione raffigura un uccello posato su una roccia, accanto a una pianta di loto egiziano. Tradizionalmente annoverato tra le allodole, classificazione che tuttavia Aldrovandi non condivideva, a Genova era conosciuto con i nomi di «Petrone», «Petronello» e «Chiapparone». L'unico autore ad averne fornito una descrizione era Belon, alla cui opera Aldrovandi fa esplicito riferimento.
Secondo Belon, questo uccello eguaglia le dimensioni dell'allodola maggiore o forse le supera di poco. Per il colore del piumaggio è quasi del tutto simile all'allodola e presenta le medesime macchie sulla testa, sul dorso e sul petto. Se ne distingue tuttavia perché il colore del petto e dell'intero ventre tende maggiormente al giallastro, mentre il becco e il collo risultano più robusti e più corti. La sua carne era considerata particolarmente pregiata, offrendo un ottimo nutrimento, e per questo era molto ricercata a scopo alimentare. L'uccello volava in stormi e si posava sia su alberi e cespugli sia a terra. Quando si trovava sugli alberi o sugli arbusti, prediligeva le cime più alte, dove rimaneva a lungo immobile cantando. Spesso, inoltre, sostava o correva sul terreno, frequentando soprattutto i prati e le rive erbose dei corsi d'acqua.

Note:

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Bibliografia:

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